2023 SOSTENIBILITA’ DAL DIRE AL FARE

SOSTENIBILITA’ DAL DIRE AL FARE


scelte, percorsi, esperienze

La transizione ecologica, unica via d’uscita se non vogliamo consegnare ai nostri figli un mondo invivibile, ci chiede un cambio radicale, da un sistema basato sulla logica egoistica del dominio e dello sfruttamento delle risorse naturali e umane, alla civiltà del rispetto e della sostenibilità delle risorse e dei diritti delle persone. Una sfida epocale, che non possiamo più rimandare a domani e alla quale non possiamo sottrarci. Sfida globale, nazionale, individuale. Sfida per la quale abbiamo mezzi e capacità, ma non bastano: c’è una condizione imprescindibile, quella della collaborazione, della condivisione di programmi e strategie. È una sfida che possiamo affrontare solo insieme. Ma è difficile in un mondo dove le relazioni e il dialogo a tutti i livelli risultano gravemente compromessi.  E mentre la politica, i governi stentano a staccarsi da vecchi schemi e sistemi, a dialogare, a trovare accordi e prendere decisioni importanti e risolutive, le società civili, dal basso, hanno già cominciato a camminare, a lavorare per il cambiamento, per ritrovare un equilibrio con il Creato e nella società umana. Molte sono le esperienze, in vari campi – industriale agricolo energetico – già da tempo avviate e consolidate, a testimonianza del fatto che la transizione ecologica è possibile: è realtà, non è utopia, è il futuro. C’è, dunque, un mondo da conoscere e da scoprire, ci sono modelli da seguire, a cui ispirarsi e con i quali entrare in contatto e fare rete, anche vicino a noi, nel nostro territorio. Al termine del percorso 2022, Transizione ecologica. Un cambiamento epocale, alcuni dei partecipanti ci hanno proposto di approfondire il tema presentando alcuni esempi di “buone pratiche”. Abbiamo ben volentieri accolto il loro invito e quest’anno vogliamo fissare la nostra attenzione su questo. Diversi modi per ricucire la profonda lacerazione nella relazione con il Creato, in sintonia e in continuità con il tema affrontato alla Settimana dei Cattolici trevigiani, RICUCIRE: Lacerazioni e nuove connessioni, e fatto proprio dal diocesano Network Bene Comune, cui la Scuola di Formazione Sociale S.Agnese ha aderito.


Ascolta le registrazioni audio delle relazioni

Giovedì 2 febbraio

FARE IMPRESA GUARDANDO AL FUTURO. STORIE AD IMPATTO POSITIVO

Davide Romano, Banca Etica, Area Nord Est

Dopo un’esperienza decennale, rivestendo tutti i ruoli, in diverse filiali della ex Banca Popolare di Verona, nel 2002 decide di portare il proprio impegno all’interno di Banca Popolare Etica, inizialmente in qualità di responsabile della Filiale di Treviso e successivamente come collaboratore nell’Area Territoriale Nord Est (Veneto, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Friuli), occupandosi prevalentemente di credito alle aziende.    

FAVINI, azienda cartotecnica, Rossano Veneto (VI)

Fondata nel 1906 a Rossano Veneto, l’azienda cartotecnica Favini a partire agli anni ’90 si è dedicata a sviluppare la produzione di carte che rispettino i principi dell’economia circolare, unendo i concetti di sostenibilità e innovazione. Negli anni questo processo, migliorato e affinato, ha permesso di creare una gamma di carte ecologiche molto ampia che prende il nome di “Paper from our Echosystem”.

Martedì 7 febbraio

COLTIVARE LA SOSTENIBILITÀ. ESPERIENZE DAL TERRITORIO

Tenuta Borgoluce, azienda agricola, Susegana (TV)

Azienda agricola nelle colline trevigiane a Susegana. La sfida e l’obiettivo da sempre sono il mantenimento della biodiversità e dell’equilibrio ambientale che persegue attraverso la diversificazione delle colture, la riduzione degli sprechi e la produzione di energia pulita.

Alessandro Fullin, pastore di pecore alpagote di Tambre (BL)

Promotore della Cooperativa FARDJMA, che dal 2009 riunisce i principali allevatori della Pecora dell’Alpago per la salvaguardia della razza ovina autoctona, dal 2000 Presidio Slow Food.

Azienda agricola Elisa Colle, coltivazione di canapa, Borgo Valbelluna (BL)

In Valbelluna dal 2016 Elisa Colle coltiva Canapa Sativa da semi certificati con metodi di coltivazione sostenibili; lavorato a mano e trasformato con l’aiuto di artigiani e laboratori locali, il raccolto diventa olio, farina, prodotti da forno, saponi. Dal 2020 è stato registrato il marchio Dolomiti Canapa.

Azienda vitivinicola Case Paolin, azienda vitivinicola, Volpago del Montello (TV)

Situata sulle terre del Montello, fin dagli anni ‘80, tra i primissimi nella zona, ha fatto la scelta di ridurre drasticamente l’uso della chimica in vigna, iniziando un percorso verso il biologico coronato con l’ottenimento della certificazione nel 2012.

Giovedì 16 febbraio

L’ENERGIA SI FA COMUNITÀ . COSA SONO LE COMUNITÀ ENERGETICHE.

Arturo Lorenzoni, Università di Padova

Docente di Economia dell’Energia ed Economia del Mercato dell’Elettricità alla Scuola di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, con un Master in Economia dell’Energia e dell’Ambiente conseguito alla Scuola Superiore Enrico Mattei ENI; la sua area di ricerca riguarda l’economia applicata al settore dell’energia, la regolamentazione del settore, lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia e dell’efficienza energetica. Correlatore della Legge Regionale per le Comunità Energetiche approvata dal Consiglio Regionale nel giugno 2022.

Giuseppe Lanzi, imprenditore e fondatore di Sisifo Società Benefit

Imprenditore, è il fondatore e amministratore delegato di Sisifo Società Benefit, società specializzata nella gestione di Progetti Complessi di Ecologia Integrale. Collabora sui temi della sostenibilità e della responsabilità d’impresa con importanti aziende ed organizzazioni.
Ha ideato e coordinato progetti complessi di Ecologia Integrale tra i quali: Fra’ Sole, il progetto di Sostenibilità del Sacro Convento di Assisi e il progetto Lucensis per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili e Sostenibili. Si è occupato per molti anni di cooperazione internazionale allo sviluppo in Africa, nei Balcani e in America Latina.

Giovedì 23 febbraio

SOSTENIBILI A TAVOLA? APPUNTI PER UNA CULTURA ALIMENTRE ETICA

Carlo Catani

Esperto in sostenibilità e ideatore di numerosi progetti ed eventi enogastronomici. Ha partecipato alla creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, di cui è stato Direttore per cinque anni, primo ateneo al mondo, ideato e fondato dall’associazione internazionale Slow Food per creare una nuova agricoltura sostenibile. Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Tempi di Recupero, organizza la rassegna Cinemadivino, collabora con l’associazione Chef to Chef, si occupa delle tematiche legate alla sostenibilità di Gayagelatolab.

Maria Romana Rigoni

La Trattoria Alla Rosa esiste dal 1969 ed è sempre stata gestita dalla famiglia Rigoni nel solco della tradizione, nel rispetto dei vecchi ricettari e della stagionalità delle materie prime della zona. Nel 2002 la trattoria viene inserita in Osterie d’Italia, il Sussidiario del mangiar bene all’italiana di Slow Food

Diego Tomasi

Una lunga esperienza maturata in Italia e all’estero, fino all’apertura a Treviso del ristorante Il Basilisco, dove propone i prodotti del territorio, di stagione, freschi e “poveri”, serviti con una nuova veste e alleggeriti nei condimenti.


Consigli di lettura


Il chilometro consapevole

autore: Carlo Petrini

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